Ingiusta coi giusti

Severa come un giudice senza padroni, dolce, a volte, come pelle

riarsa al tramonto di salsedine e sabbia 

Sicilia è tutto 

Sterpaglie date alle fiamme

Immondizia di strada alla notte

Lucciola nelle periferie 

Matrigna avida e scomposta

Sicilia è fumo del Monte

È peccato da consumare

Afa e glicine in una sera

porto mai tranquillo 

dove non sostare 

per non farti ammazzare

da silenzi e amari baci.

R.R

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