ASCOLTA E LEGGI!

Ci avevi tentato di far vedere il mare, ancora una volta, al tuo vecchio. Poi ha deciso che di gabbiani ne aveva visti molti fra l’onde, e troppe sere era stato senza la sua stella. A furia di dimenticarla ha deciso di lasciare andare, ché il tempo è passato e va bene così, anche su un letto di flebo. Il mare è affogato nella sabbia di una luce serena ma fioca. Le vacanze dei tanti, almeno qui, non fanno rumore. E alla notte conta le stelle sul soffitto bianco , senza chiedersi dove.

AUTORE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *